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| Libreria Esoterica e Orientalistica di Catania |
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Dion Fortune pseudonimo di Violet Mary Firth (1891-1946), psicanalista, scrittrice ed esoterista.
Durante l’adolescenza, la sua famiglia si trasferì a Londra dove iniziò un percorso di conoscenza attraverso la Christian Science (alla quale aveva aderito la madre), la psicologia freudiana, le società teosofiche, l’ordine cabalistico della Golden Dawn e gli studi occulti con il professore anglo-irlandese T.W.C. Moriarty al quale ella si ispirò
per tratteggiare il Dr. Taverner, personaggio principale di uno dei suoi romanzi più famosi, "I Segreti di Taverner". Il tema di questo libro è comune a quello di altri suoi romanzi, quali ad esempio "Il Dio dal piede caprino" (thriller psicologico), dove una persona caduta in disgrazia con il mondo, per insuccessi personali, azioni di nemici o motivi di salute, e vicina al crollo psicologico viene salvata da una sacerdotessa potente, o da un mago, e ne resta reintegrata socialmente e psichicamente.
Prima dello scoppiare della I° Guerra Mondiale, quando era poco più che ventenne, studiò psicologia e lavorò per qualche anno come psicanalista.
Fu espulsa dalla Golden Dawn nel 1924 con l'accusa di avere
rivelato i segreti dell’ordine in un suo libro.
Dopo la morte di Moriarty, diresse la "Christian Mystic Lodge" della Società Teosofica. Nel 1926, sposò Thomas Penry Evans, un dottore gallese che lavorava a Londra, detto Merlino dagli amici per i suoi interessi magici.
Dion Fortune diceva di ricevere rivelazioni da diversi maestri: Melchisedec, Socrate, Lord E. e David Castairs, un giovane ufficiale che sarebbe caduto nella Prima guerra mondiale a Ypres (ma non vi è alcun riscontro storico di un caduto a Ypres con questo nome).
Quando nel 1939 Evans la lasciò, Dion Fortune tenne comunque aperto sia il centro di Londra che quello di Glastonbury che aveva fondato per il loro gruppo, "The Fraternity of the Inner Light".
Morì di leucemia a Londra nel 1946.
Lo scopo principale che Dion Fortune voleva raggiungere attraverso i suoi romanzi era di allargare al vasto pubblico le sue conoscenze di magia e di occultismo. Dion Fortune fu tra le prime scrittrici di magia cerimoniale e di ermetismo ad attingere a piene mani dalle opere di Freud e di Carl Gustav Jung.
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