Questa ricchissima raccolta poetica, scritta probabilmente tra il 1245 e il 1250, canta l'arrivo di Sams a Konya, la forza della sua presenza, la profonditā dei suoi insegnamenti (improntati all'abbandono dell'io e all'estasi dell'immersione in Dio, descritta attraverso la metafora dell'ebbrezza) e il rapporto tra maestro e discepolo, celebrato sullo stesso tono delle poesie d'amore della letteratura persiana dell'epoca.
Oltre ad essere un toccante canto d'amore e di gratitudine, le strofe del Divān descrivono accuratamente il lavoro interiore e il percorso spirituale dei cercatori che seguono la via del Sufismo. |