Nelle pagine del libro Il Profumo della Luna di Selene Calloni Williams incontriamo Kazimir, Svetlana e Anastasiya, tre personaggi reali. Abitano un luogo assai remoto della steppa siberiana. Kazimir è un potentissimo sciamano bianco, guaritore, la cui fama è arrivata fino a Mosca, in Kazakistan e in Mongolia. Svetlana è una sciamana nera, capace di viaggiare nel mondo sotterraneo, nel regno dell’invisibilità, degli avi, dei sogni, dell’anima e di condurre altri con sé. Anastasiya, la nipote di Svetlana, è una sciamana che – caso probabilmente unico al mondo – unisce in sé lo sciamanismo bianco e nero. Chi la conosce o anche chi ne ha solo sentito parlare, guarda a lei come a una reincarnazione della mitica Principessa dell’Altaj.
Selene Calloni Williams e suo figlio Michelangelo Chini, che parla il russo, hanno conosciuto i tre sciamani per caso mentre stavano cercando di raggiungere il luogo dove è stata ritrovata la mummia della Principessa dell’Altaj. Per conquistare la fiducia dei tre sciamani, Selene e Michelangelo li hanno visitati più volte, persino in inverno, quando la steppa arriva a una temperatura di meno quaranta. Un giorno Svetlana ha deciso di consegnare loro una “favola di potere”.
Una “favola di potere” porta con sé immagini capaci di suggerire nuove possibilità di pensiero e di azione. Nel mondo tutto è immaginazione e niente che non sia stato prima immaginato può accadere. |