Questo libro nasce per celebrare i 110 anni della Loggia Prometeo 261 all' Oriente di Taranto.
Attraverso la ricostruzione storica degli eventi che portarono alla nascita della massoneria nella terra jonica nel Settecento il volume si propone di analizzare l'epoca pre unitaria e risorgimentale, quale terreno fertile per la proliferazione delle logge massoniche nella terra di Taranto. Vengono poi studiati i periodi post unitari fino ai giorni nostri cercando, attraverso la storia della loggia e dei suoi fratelli illustri, di comprendere le trasformazioni della società italiana durante gli anni della prima guerra mondiale, del controverso periodo fascista e del successivo periodo post bellico..
Arricchiscono l'opera il saggio di Claudio Bonvecchio sulla Tradizione quale valore fondante della Libera Muratoria e gli scritti di Paolo De Stefano, Pietro Andrisani e Marcello Fagiolo sull'influenza del mito di Prometeo nella letteratura, nella musica e nell'architettura..
Viene, altresì, evidenziato il ruolo di Prometeo e del Prometeismo nel linguaggio simbolico massonico e pitagorico attraverso i contributi di Mauro Cascio, Graziano Biondi e Moreno Neri..
A conclusione del volume, il saggio di Luca G. Manenti sul ruolo della Massoneria nell' impresa fiumana di d'Annunzio quale paradigma della complessità degli eventi che travolgeranno l'Italia e anche la massoneria dopo la prima guerra mondiale. |