Dalla lunga storia dell’inizio dei tempi riemergono le visioni e gli archetipi delle Guardiane, messe ai margini ma mai sconfitte dal tempo breve dei patriarcati Dall’oscurità delle grotte preistoriche che si aprono nel corpo della terra, luoghi soglia da cui l’essere umano sviluppò il pensiero simbolico, alle Antenate mitiche che costruirono le società intorno alle loro discendenze: storie e simboli che ci guidano ai passaggi tra i mondi, che sono fiorite e han dato frutto anche dopo che i mattoni sostituirono le pietre, e le città e i templi presero il posto di villaggi e caverne, potenti e imprescindibili, fino a oggi, oggi più che mai.
Una sapienza custodita dalle Crone, le donne anziane sagge, archetipi e visioni che di fronte all’algida Intelligenza Artificiale e alla cultura del “post-umano” ritornano a richiamarci ad una indomita opposizione. |